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Arte e immagine
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Martedì 02 Marzo 2010 12:04 |

La Tate Gallery di Londra è uno straordinario complesso di quattro musei di stato: Tate Britain, Tate Liverpool, Tate St. Ives e Tate Modern. In internet è presente con un ricchissimo sito web che illustra contenuti ed iniziative promosse all'interno degli spazi espositivi.
Nel portale è stata realizzata un'interessantissima sezione dedicata ai bambini, Tate Kids, dove vengono proposti giochi ed attività allo scopo di avvicinarli al fantastico mondo dell'arte nella maniera più coinvolgente possibile.
Mi limito ad indicare alcune utili attività, proponibili ai bambini di scuola dell'infanzia e primaria:
- Alla scoperta di Turner: scegliere la combinazione di alcuni colori per scoprire come l'artista li ha utilizzati per i suoi capolavori.
- Tate Paint: creare online i propri capolavori. Una volta scelti pennelli e colori abbiamo a disposizione una tela per realizzare l'opera. La funzione Animate, consente di rivedere le fasi di creazione del dipinto, mentre con Frame it possiamo applicare una bellissima cornice al quadro.
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Sabato 16 Gennaio 2010 16:49 |

Nessun percorso virtuale saprà mai sostituire le emozioni del contatto diretto con un'opera d'arte.
Ritengo che questa sia una premessa necessaria per introdurre un progetto sicuramente importantissimo e preziosissimo, ma in nessun settore come in quello dell'arte, l'esperienza reale e diretta può essere sostituita da quella virtuale, per quanto tecnologicamente perfetta.
Puo' invece rappresentare un insostituibile strumento complementare e preparatorio o successivo alla visita diretta per consentire l'approfondimento della conoscenza e la scoperta di ogni dettaglio.
Sto parlando dell'allestimento di una "mostra impossibile" (la prima di una serie), progettata da Renato Parascandolo con il contributo della RAI, e dedicata alle opere di Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio.
Impossibile perchè con il passare del tempo è sempre più diffuso il rifiuto dei direttori dei musei, pubblici e privati, di cedere ad altri musei, sebbene temporaneamente, le loro opere, anche per i costi sempre più proibitivi delle assicurazioni.
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Martedì 17 Novembre 2009 16:08 |

Certamente le sensazioni e le suggestioni che si provano dal contatto diretto con un'opera d'arte non sono replicabili utilizzando la rete internet. Ma è vero che l'utilizzo del computer può arricchire e completare la visita diretta, grazie ai contenuti, alle informazioni che possono aiutarci a capire i messaggi nascosti dentro ogni capolavoro.
Uno di questi esempi è lo splendido sito internet dedicato alla Cappella Sistina. E, visto che questo tesoro artistico costruito sotto Sisto V tra il 1475 e il 1483 e dipinto da Michelangelo tra il 1508 e il 1512, attira ogni giorno migliaia di turisti, contemplarlo con il giusto bagaglio di informazioni può aiutare una visita che di certo verrà fatta spalla a spalla con decine di persone.
Questo Contenuto Didattico Digitale è inserito all'interno del sito dei Musei Vaticani ed è strutturato come una vera e propria visita virtuale, visto che possiamo impostare un itinerario personalizzato ed, attraverso uno strumento visualizzatore posto sulla sinistra, possiamo ruotare e zoomare la stanza, facendoci soffermare sull’affresco che ci interessa fino a coglierne ogni dettaglio. Si parte dal centro della Cappella con vista dell’altare e della volta, si prosegue con il Giudizio Universale e si conclude con la vista della Parete d’ingresso. Ogni parte della cappella è corredata da informazioni artistiche e storiche, con rimandi multimediali a fonti diverse.
Da un punto di vista dell'utilizzo didattico, questa risorsa è rivolta prioritariamente come approfondimento per lo studio della Storia dell’arte nelle scuole secondarie di secondo grado. Ma risorse multimediali come quelle offerte dal Portale dei Musei Vaticani sono davvero utili per tutti, anche per i visitatori occasionali.
Informo che esiste anche un'opportunità di compiere la visita alla Cappella Sistina anche per gli "abitanti" di Second Life, andando a questo indirizzo.
Ricordo che nel portale della Santa Sede sono presenti altre visite virtuali, raccolte nella sezione Basiliche e Cappelle papali, per approfondire la conoscenza della Basilica di San Pietro, di San Giovanni in Laterano, di San Paolo Fuori le Mura, di Santa Maria Maggiore, della Cappella Redemptoris Mater, della Necropoli Vaticana.
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Mercoledì 11 Novembre 2009 17:02 |

Nel periodo che intercorre tra la fine XVI e l’inizio del XIX secolo l’Italia fu al centro dell’interesse di alcuni tra i più importanti intellettuali nordeuropei, che attraversarono le Alpi attirati dalla storia, dall’arte, dalla musica, dai colori e dal clima straordinario del nostro Paese.
Nacque così una sorta di epopea che prese in nome di “Gran Tour”.
Questo costume diffusissimo e radicato, quasi istituzionalizzato, nell'aristocrazia e nelle classi agiate europee era fondato sulla considerazione dell'Italia come meta ineludibile e culminante di un lungo viaggio di formazione attraverso l'Europa a cui si doveva sottoporre ogni nobile rampollo una volta terminati gli studi.
Di queste esperienze rimaneva traccia nei “Diari di viaggio” che, all’epoca, rappresentavano degli straordinari veicoli di comunicazione per quanti dovevano intraprendere le esplorazioni ed oggi ci restituiscono un formidabile strumento per ricostruire ambienti e paesaggi profondamente mutati.
Le menti più fertili e creative dei Paesi europei lasciarono alla storia e ai loro discendenti pagine e immagini stupende dell’Italia. Da Montaigne a Goethe, il viaggio assume per l'intellettuale il valore di esperienza conoscitiva e di scoperta interiore, nella relazione tra individualità del soggetto e singolarità del luogo.
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Martedì 24 Febbraio 2009 16:30 |

Per avvicinare i bambini al mondo dell'arte occorre innanzitutto suscitare in loro la curiosità e l'interesse nei confronti di una realtà che purtroppo non trova gli spazi adeguati nei mezzi di comunicazione e, ahimè, a scuola.
Per questo il supporto di programmi e ipertesti opportunamente prediposti diventa strategico per favorire quell'atteggiamento positivo e la curiosità necessaria che, una volta indotti, accompagnerà il ragazzo in tutta la sua vita.
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