Grafico online per monitorare la temperatura sulla Terra
Il tema del surriscaldamento del pianeta diventa sempre più prioritario e vi suggerisco di trattarlo in classe utilizzando il Climate Reanalyzer dell'Università del Maine, uno strumento online che fornisce visualizzazioni dei modelli meteorologici, e che ha appena riscontrato il suo giorno più caldo mai registrato per quattro giorni consecutivi. I numeri sono sbalorditivi: dal 3 al 6 luglio, le temperature medie globali hanno superato i 16,2ºC a 17,23ºC. Questa media include le temperature dai deserti più caldi alle regioni polari più fredde, mostrando un chiaro cambiamento nella tendenza climatica globale.
Nel contesto del riscaldamento globale, ogni anno ha superato il precedente in termini di temperature medie. Il 2022 è stato l'anno più caldo mai registrato, ma le proiezioni per il 2023 mostrano già un aumento significativo. Anche se l'aumento sembra essere solo di 1ºC, questo grado aggiuntivo può causare eventi meteorologici estremi, accelerare lo scioglimento delle calotte polari e aumentare la temperatura degli oceani.
Le cause dell'aumento delle temperature sono varie. I gas serra, prodotti principalmente dall'attività umana, svolgono un ruolo importante. Ma anche altri fattori naturali, come il ciclo climatico di El Niño, contribuiscono all'aggravamento di questo fenomeno.
Il grafico delle serie temporali mostra le medie ponderate in base all'area per il dominio selezionato. Ad esempio, se si seleziona in alto a sinistra 'World', ogni valore di temperatura giornaliero sul grafico rappresenta la media di tutte le zone della Terra. Potete nascondere o mostrare le singole serie storiche cliccando sull'anno che vi interessa sotto il grafico; i pulsanti "Nascondi tutto" e "Mostra tutto" si trovano nell'angolo in basso a destra del grafico.