Non vi nascondo una mia vera e propria passione per NotebookLM, una chiara dimoestrazione di come l'Intelligenza Artificiale consenta allo studente di essere protagonista attivo nelle proprie interazioni con i contenuti di apprendimento.
Fino ad ora la piattaforma consentiva di caricare i contentuti testuali dal proprio pc o dal proprio cloud, oppure di indicare il link di una pagina web piuttosto che di un video Youtube. Ora non è più necessario disporre delle fonti prima di iniziare, ma basta semplicemente dire allo strumento qual è l'argomento che ci interessa e in pochi secondi cercherà fonti affidabili.
In pratica, basta entrare su notebooklm.google.com e, cliccare su Crea Nuovo e, in alto a destra, su Scopri fonti. Digitiamo un argomento, ad esempio "I Totalitarismi del 900" e NotebookLM analizzerà centinaia di siti web, selezionando fino a 10 fonti pertinenti, ciascuna con un riepilogo annotato che spiega perché è utile. Ciò significa che non riceveremo semplicemente un elenco di link: ogni fonte è corredata da una breve spiegazione, che ci consentirà di comprendere rapidamente cosa contiene e se è utile o meno per il nostro progetto.
Una volta scelte, quali e quanti suggerimenti utilizzare, le fonti vengono integrate nel nostro taccuino come se le avessimo caricate noi stessi. Ora potremo:
- Leggere il testo completo di ogni fonte senza uscire dallo strumento.
- Porre all'IA domande sul contenuto
- Generare riepiloghi automatici, elenchi di domande frequenti (FAQ) o anche una presentazione,
- Generare una mappa mentale sulle fonti selezionate
- Prendere appunti relativi alle fonti in tempo reale.
È come avere un bibliotecario virtuale che lavora al nostro fianco, in grado di cercare, riassumere e collegare le informazioni per noi.
Questa nuova funzionalità è solo la prima di una serie di strumenti basati su Gemini, il modello di intelligenza artificiale di nuova generazione di Google. Gemini è stato addestrato ad analizzare grandi volumi di informazioni, individuare schemi rilevanti e riassumere accuratamente i contenuti. Ciò che vediamo in NotebookLM è un'applicazione molto concreta di questo potenziale: utilizzare l'intelligenza artificiale per migliorare la comprensione e l'apprendimento autonomo.